Convenzione di Lottizzazione

Rep. n. 36

COMUNE DI CERVETERI
(provincia di Roma)

Convenzione tra il Comune rappresentato dal Sindaco protempore Dott. Marini Angelo e i Principi Livio, Alessandro, Ladislao e Guido Odescalchi.
L’anno millenovecentosessantasette il giorno tre del mese di aprile in Cerveteri.
Avanti di me Pasquale Scialoja, Segretario Capo del Comune di Cerveteri.
Sono apparsi:

1) il Dott. Angelo Marini Sindaco del Comune di Cerveteri nato a Cerveteri il 20-12-1920, nel cui nome agisce e stipula;
2) il Principe Livio Odescalchi nato aRoma il 22-11-1913;
3) il Principe Ladislao Odescalchi nato a Roma il 22-11-1920;
4) il Principe Alessandro Odescalchi nato a Roma il 17-9-1921;
5) il Principe Guido Odescalchi nato a Roma il 6-1-1924, tutti residenti in Roma, Piazza SS. Apostoli 80-81.
Le parti come sopra costituite, personalmente a me note, rinunciano col mio consenso all’assistenza dei testimoni, e convengono quanto appresso:

PERMESSO

che i Principi Don Livio, Don Ladislao, Don Alessandro e Don Guido Odescalchi hanno presentato al Comune di Cerveteri, in data 22 novembre 1962 domanda di lottizzazione delle aree di rispettiva proprietà, site nel territorio del Comune, nelle località "S. Nicola e Doganella" - nella frazione di Palo - distinte in catasto ai fogli 77-78, rispettivamente con le particelle 8/b, 8/c, 44/b, 44/a, 3-4/a, 4/b, 4/c, 4/d, 4/e, 4/f, 5, 7, 8/a, 8/b, 8/c, 8/d, 8/e, 8/f, 8/g, 8/h, 8/i per la complessiva superficie di Ha 120.52.50;
che a tale domanda essi hanno allegato un progetto in sei tavole, con relative relazioni e cioè:
1) relazione al progetto di lottizzazione; 2) relazione del Cavalcavia di svincolo al Km. 34 della S.S. Aurielia; 3) relazione della rete di distribuzione idrica.
Che essi hanno chiesto darsi atto:
a) che una particolare cura è stata da essi impiegata,nel la redazione del progetto, affinché l’edificazione sulla zona formante oggetto della domanda di lottizzazione si attui in forme e con modalità tali da attribuire alla zona stessa il carattere di un ordinato, tranquillo e decoroso centro residenziale;
b) che a loro cura e spese, ed in conformità con licenza rilasciata dal Ministero dei Trasporti hanno provveduto alla costruzione di un cavalcavia sulla strada ferrata della linea Roma-Pisa, al Km. 45,735 nell’interno della zona;
e) che essi sono disposti ad assumersi l’obbligo della esecuzione di ogni altra opera di urbanizzazione;
che il Consiglio Comunale di Cerveteri, nella seduta del 15-3-1965 n. 9 ha constatato la conformità del suddetto piano di lottizzazione alle linee del Piano Regolatore Generale del Comune in pubblicazione sin dal 10-2-1965 e ha deliberato di approvarlo, subordinando tuttavia tale approvazione, a tutela dei diritti della pubblica amministrazione ed in genere del pubblico interesse, alla condizione che i proprietari si assumano l’obbligo di costruire le necessarie opere pubbliche ed i servizi indispensabili senza alcun onere per il Comune;
che in attuazione della deliberazione medesima vi è luogo a stipulare con i Proprietari la convenzione in essa prevista. Tutto ciò premesso, convengono e stipulano quanto segue:
ARTICOLO 1 - Alle condizioni tutte enunciate nella presente convenzione, il comprensorio costituito dalle aree appartenenti ai Proprietari indicati nella premessa della presente convenzione, viene destinato ad edificazione, in conformità con il progetto di lottizzazione ed accluse relazioni, ricordati in premessa ed allegati alla presente convenzione come parte integrante. In conseguenza, il Comune di Cerveteri si impegna: a) ad includere l’approvato piano di lottizzazione nel redigendo Piano Regolatore Generale;
b) a rilasciare le relative licenze di costruzione una volta che siano in corso le opere di urbanizzazione, con la riserva peraltro che, ove al termine di ciascuno dei periodi di dodici mesi previsti dall’art. 5, l’esecuzione delle opere medesime non avessero raggiunto la percentuale prevista nel secondo e terzo comma dell’articolo medesimo, il Comune potrà soprassedere, nel periodo successivo, dal rilascio delle licenze, sino a che l’esecuzione delle opere non abbia raggiunta la percentuale prescritta.
I Proprietari si impegnano a fornire i seguenti documenti:
a) mappe catastali del terreno e del titolo di proprietà del terreno stesso;
b) progetto esecutivo della lottizzazione £innato da un ingegnere o da un architetto abilitati;
c) Norme tecniche di attuazione del Piano di Lottizzazione (Norme che dovranno essere attentamente rivedute).
ARTICOLO 2 - I Proprietari si obbligano a costruire a propria cura e spese la rete stradale e gli spazi pubblici indicati nel progetto di lottizzazione con le caratteristiche previste dalle norme del P.R. Generale, in conformità alle osservazioni della G.P.A. espresse nella seduta del 15-3-1967 verbale n. 3075 sul deliberato consiliare n. 9 del 15-3-1965.
La costruzione della sede e degli spazi suddetti, formante oggetto dell’obbligo assunto dai proprietari, comprende altresì i movimenti di terra.
ARTICOLO 3 - I Proprietari si obbligano a costruire a pro pria cura e spese un impianto per l’adozione dell’energia elettrica nella zona, comprendente le cabine necessarie per l’erogazione della corrente per illuminazione ed industriale, nonché una rete per la distribuzione dell’energia ai singoli lotti ed apparecchiature per la pubblica illuminazione.
La consistenza e le caratteristiche tecniche dell'impianto della rete suddetta risultano dal progetto di lottizzazione.
ARTICOLO 4 - I Proprietari si obbligano a dotare la zona di sufficienti impianti per l’approvvigionamento di acqua per usi domestici mediante utilizzazione delle acque presenti nel sottosuolo. Essi costruiranno dei serbatoi per la raccolta delle acque ed una rete per la distribuzione delle medesime, in conformità con quanto risulta dalla relazione e dallo schema allegati al progetto.
I progetti relativi alle dette opere dovranno riportare il parere favorevole degli uffici tecnico-sanitari del Comune. La vigilanza in ordine alla esecuzione dei lavori è demandata al dirigente dell’Ufficio tecnico comunale ed all’Ufficio sanitario, il quale dovrà in particolare, accertare la potabilità dell’acqua prima della sua immissione al consumo.
ARTICOLO 5 - La costruzione delle opere di cui agli articoli 2, 3, 4 sarà attuata gradualmente, a mano a mano che, progredendo la vendita dei lotti, venga ad intensificarsi l’edificazione della zona.
In applicazione del suddetto criterio, e secondo ragionevoli previsioni, le opere suddette al termine di un primo periodo di dodici mesi a partire dalla data in cui la presente convenzione sarà divenuta pienamente efficace in esito a tutte le prescritte approvazioni, dovranno essere state eseguite per almeno il 15% del loro complessivo valore preventivo. Al termine di un secondo periodo di dodici mesi, le opere stesse dovranno essere state eseguite per almeno il 35% del suindicato valore; al termine di ciascuno di altri due successivi periodi di dodici mesi, le opere dovranno essere state eseguite per almeno, rispettivamente, il 60% e l’80%. Esse dovranno essere ultimate entro un quinto periodo di dodici mesi.
Qualora tuttavia la vendita dei lotti non progredisse in conformità con le percentuali sopra indicate, la misura sopra prevista per l’esecuzione delle opere sarà corrispondentemente diminuita; se invece la vendita dei lotti sarà superiore alle percentuali suddette, anche la urbanizzazione dovrà essere superiore in percentuale e pari alla percentuale del numero dei lotti venduti; comunque una volta venduti l’80% dei lotti, l’Amministrazione Odescalchi sarà impegnata a realizzare tutte le opere previste dagli articoli 2, 3, 4. I progetti relativi alle opere predette dovranno riportare il parere favorevole degli uffici tecnico-sanitari del Comune; la vigilanza in ordine alla esecuzione dei lavori è demandata al Direttore dell’Ufficio Tecnico comunale ed all’Ufficiale sanitario.
ARTICOLO 6 - Alla decantazione delle acque nere sarà provveduto mediante fosse biologiche da porsi in opera nei singoli lotti ed adeguate a smaltire le acque nere.
ARTICOLO 7 - Per effetto delle disposizioni contenute nei precedenti articoli, in nessun caso al Comune di Cerveteri potrà essere richiesto dai Proprietari, o dagli acquirenti, di provvedere a sua cura e spese all’impianto dei servizi pubblici cui i suddetti articoli fanno riferimento,
ARTICOLO 8 - I Proprietari si obbligano a trasferire al Comune di Cerveteri senza alcun corrispettivo in danaro tutte le aree che nel progetto di lottizzazione risultano destinate alla edificazione per i seguenti servizi pubblici:

  1. Scuola
  2. Ambulatorio
  3. Posta
  4. Ordine Pubblico per complessivi mq. 12.000
  5. Chiesa
  6. Mercato per complessivi mq. 10.000
  7. Campo sportivo per complessivi mq. 24.000
  8. Verde con vincolo archeologici mq. 36.000
  9. Verde pubblico mq. 43.200

Le singole aree passeranno di proprietà del Comune quando la urbanizzazione avrà raggiunto il 35%.
ARTICOLO 9 - Alla manutenzione della rete viaria e del cavalcavia sulla ferrovia Roma-Pisa provvederanno i Proprietari.
Sarà analogamente provveduto per la manutenzione dell'impianto di illuminazione pubblica nonché dell’impianto idrico.
Una volta che la edificazione nella zona sarà attuata nel la misura del 100% del progetto di lottizzazione, il cavalcavia, la rete viaria, l’impianto di illuminazione pubblica e l’impianto idrico saranno trasferiti, senza alcun corrispettivo, in proprietà del Comune, il quale se ne assumerà la manutenzione provvedendo inoltre per quanto riguarda l’impianto di illuminazione pubblica, all’erogazione, a sua cura e spese dell’energia elettrica.
ARTICOLO 10 - Il servizio di nettezza urbana farà carico al Comune di Cerveteri, quando l'edificazione nella zona possa ritenersi attuata come sopra previsto nella misura di almeno l’80%.
ARTICOLO 11 - Nei singoli atti di vendita, saranno stipulate in particolare le seguenti pattuizioni:
1) Obbligo di non alterare l’aspetto paesistico della zona previsto nel progetto, ed a tale effetto obbligo di osservanza delle caratteristiche costruttive risultanti dal progetto di lottizzazione per ciascun tipo di edificio, e delle seguenti altre caratteristiche.
Le zone residenziali saranno regolate secondo le osservazioni della G.P.A. espresse nella seduta del 15-3-1967 verbale n. 3075 sul deliberato consiliare n. 9 del 15-3-1965. Inoltre:
a) le coperture saranno a tetto, escluso ogni e qualsivoglia terrazza che non sia a livello dell’appartamento di abitazione;
b) tinteggiatura di muri esterni nel colore delle pietre da costruzione in uso nella campagna romana, secondo specificazioni che saranno enunciate negli atti di vendita;
e) ringhiere di balconi e di terrazze a livello in legno naturale o in altro materiale verniciato con tinta che si adegui alle caratteristiche dell'edificazione della zona, secondo modalità da precisarsi negli atti di vendita;
d) le licenze di costruzione nelle zone sottoposte a vincolo paesistico sono condizionate al preventivo nulla osta della Soprintendenza ai Monumenti.
2) Divieto di costruzioni di esercizi che possano con rumore ed odori arrecare disturbo alla tranquillità e al decoro della zona.
3) Obbligo di sistemazione dell'area scoperta di ogni lotto con prati, arbusti ed alberi, in armonia con la composizione della zona quale risulta dal progetto di lottizzazione e secondo modalità da precisarsi nei singoli atti di vendita.
4) Obbligo della costruzione e della manutenzione delle fosse biologiche.
ARTICOLO 12 - Nei singoli atti di vendita sarà fatto riferimento alla presente convenzione, il cui testo costituirà allegato degli atti stessi.
ARTICOLO 13 - Le parti dichiarano fin da ora che, per quanto concerne il trasferimento delle aree destinate a servizio pubblico, di cui al precedente articolo 8, intendono avvalersi dei benefici fiscali disposti dalla vigente legislazione.
ARTICOLO 14 - Salvo eventuali diverse prescrizioni vigenti di legge, la presente convenzione non potrà essere modificata se non sull'accordo fra il Comune di Cerveteri ed i Proprietari.
ARTICOLO 15 - La presente convenzione è immediatamente impegnativa per i Proprietari, mentre vincolerà il Comune soltanto dopo il visto di esecutività da parte della Prefettura e con seguente registrazione.
Del che la presente convenzione, che previa lettura e conferma, viene sottoscritta come segue:

Il Sindaco Dott. Angelo Marini
Principe LIVIO ODESCALCHI
Principe LADISLAO ODESCALCHI
Principe ALESSANDRO ODESCALCHI
Principe GUIDO ODESCALCHI
Il Segretario Comunale Capo Pasquale Scialoja

Registrato a Civitavecchia il 12 aprile 1967 al n. 565, vol. 96 nud. I.- Esatte L. 2.410

Il Direttore Capo
Avv. G. Buscicchi