REGOLAMENTO
DEL CENTRO RICREATIVO DI VIA DELLA LUNA

Su decisione dell’ Assemblea consortile, che nelle sedute del 12.03.1989 e del 24.03.1991 ha stanziato i necessari fondi, il Consiglio di Amministrazione ha realizzato in Via della Luna n.1 un locale da adibire a “Centro Sociale Ricreativo” consortile per il cui funzionamento vengono stabilite le seguenti norme:

Art. 1

Lo scopo del Centro Sociale ricreativo è quello di promuovere, a favore dei consorziati, spettacoli teatrali e cinematografici, manifestazioni di arte varia, attività sportive e culturali, giochi e divertimenti nonché riunioni di vario genere.

Art. 2

Poiché il Centro Sociale è una struttura consortile voluta da delibere assembleari quale luogo di riunione e di ricreazione di tutti i consorziati, senza alcuna limitazione stagionale se non di orario, le spese necessarie per il funzionamento di tale struttura fanno carico alle spese ordinarie di gestione e figurano in una apposita voce del bilancio.

Art. 3

La conduzione del Centro Sociale, per l’assolvimento di tutti i compiti inerenti l’attività propria di istituto del Centro stesso, viene affidata dal Consiglio di Amministrazione ad un consigliere il quale vi si dedica a puro titolo di volontariato. Il consigliere incaricato, per una migliore conduzione del Centro stesso, può avvalersi dell’aiuto di uno o più consorziati che ne facciano esplicita richiesta, anche questi a puro volontariato.

Art. 4

Il consigliere incaricato quale responsabile dell’attività ricreativa in genere, avrà il compito di promuovere tutte le iniziative possibili per il raggiungimento degli scopi del Centro, come dall’art. 1, e dovrà portare a conoscenza del Consiglio di Amministrazione, per l’approvazione, tutte quelle proposte dei consorziati che serviranno per il miglior andamento del Centro stesso e che comportino delle spese supplementari non previste in bilancio.

Art. 5

Per una conduzione giornaliera il Centro Sociale sarà affidato ad un custode, dipendente del Consorzio, che avrà il compito di:

  1. aprire e chiudere;
  2. mantenere il locale e lo spazio adiacente sempre pulito e in ordine;
  3. sorvegliare le attrezzature e controllare che il loro uso sia appropriato;
  4. comunicare al consigliere incaricato le esigenze pratiche del locale, quali l’acquisto di materiali, il rinnovo o la riparazione delle attrezzature;
  5. segnalare agli uffici consortili i nominativi dei consorziati che arrecano danni alle attrezzature del centro.

Art. 6

Le attrezzature del Centro Sociale (come carte da gioco, bocce, ping- pong, biliardino, chiave campo basket, ecc..) sono a disposizione di tutti quei consorziati che ne facciano richiesta al custode (durante l’orario di apertura del Centro), previa presentazione di un documento di riconoscimento o di una tariffa simbolica da restituire quando le attrezzature stesse vengono riconsegnate nello stato in cui sono state consegnate. Tutti i consorziati che arrecheranno danni a giochi o attrezzature del Centro saranno tenuti al risarcimento del danno stesso. Il custode, quindi, dovrà vigilare affinché giochi e attrezzature vengano utilizzati con la massima cura.

Art. 7

Il Centro, nelle ore di apertura stabilite dal Consiglio di Amministrazione, sia per l’inverno che per l’estate, non può essere mai precluso ai consorziati, salvo per:

  1. le riunioni dei condomini di Marina di San Nicola ( limitatamente al mattino dei giorni feriali e festivi);
  2. le riunioni indette direttamente dal Consorzio a fini organizzativi e di gestione;
  3. le manifestazioni o corsi tenuti da maestri qualificati e organizzati privatamente dai consorziati in orari diversi da quelli di apertura;
  4. per le assemblee condominiali viene fissato un compenso d’uso di € 52,00;
  5. per i corsi privati viene fissato un compenso d’uso del Centro (come rimborso spese di riscaldamento, corrente elettrica e pulizia pari a € 8,00 l’ora.

 
Art. 8

Il consigliere incaricato su autorizzazione del Consiglio di Amministrazione potrà concedere in uso, ai consorziati che ne facciano richiesta, il locale del Centro (ad eccezione dei mesi di luglio e agosto) per riunioni sociali e culturali (non a carattere politico), feste di compleanno, laurea, prima comunione, cresime, battesimi, ecc.., a condizione che l’orario di utilizzo non interferisca con l’orario di apertura del Centro, in caso di contemporaneità di orario, non ne impedisca l’uso da parte dei consorziati. Le richieste devono essere presentate almeno 15 giorni prima della data prescelta e in esse dovrà essere indicato il motivo per cui viene richiesto l’uso del locale nonché precisato il numero massimo dei partecipanti. Ogni e qualsiasi manifestazione deve terminare entro le ore 24, non può prevedere un numero di partecipanti superiore alle 60 unità e non deve avere fini di lucro. Per le feste private è dovuto un compenso di € 55,00 se l’utilizzo della sala è coincidente con l’orario di apertura del Centro e di € 155,00 per le feste con orario non coincidente. E’ dovuto comunque un deposito cauzionale di € 130,00 a garanzia delle attrezzature del Centro, deposito che verrà restituito, tutto o in parte, dopo i necessari controlli.

Art. 9

Spetta al consigliere delegato del Consorzio risolvere e possibilmente dirimere controversie sorte nell’ambito del centro. Eventuali controversie non risolte in tal senso verranno portate a conoscenza del Consiglio di Amministrazione per le conseguenti decisioni.

Art.10

Al Consiglio di Amministrazione, per una migliore gestione del centro, potranno essere presentate, da parte dei consorziati, proposte di modifica al presente regolamento. Le proposte, dopo l’esame da parte del Consiglio di Amministrazione, potranno - se ritenute necessarie ed opportune - essere messe in applicazione.

Art. 11

Nel Centro Sociale è ammessa la somministrazione di generi di conforto solo a mezzo macchine automatiche. Per le festività organizzate direttamente dal Consorzio, il Consiglio di Amministrazione provvederà, se del caso, ad acquistare bevande e generi di conforto da distribuire ai consorziati e agli invitati partecipanti. Per le manifestazioni di cui all’art. 8, la somministrazione di generi di conforto è curata direttamente dal consorziato richiedente, il quale, con precisa dichiarazione scritta assume verso il Consorzio ogni responsabilità legale e giuridica per tale somministrazione.