REGOLAMENTO PER LAVORI
SU STRADE E AREE CONSORTILI

Onde garantire al massimo la tutela e la salvaguardia del nuovo manto stradale, il Consiglio di Amministrazione ha approvato nel 1997 il seguente Regolamento al quale devono attenersi tutti coloro (Consorziati o ditte) che hanno necessità di effettuare scavi sulle strade e sulle piazze consortili:

Art. 1.

Tutte le ditte e i consorziati che devono effettuare lavori di scavo e ripristino interessanti le sedi stradali consortili sono tenuti a seguire la presente normativa.

Art. 2

Tutti i lavori interessanti le sedi stradali consortili devono essere preventivamente autorizzati per iscritto dal Consorzio Marina di San Nicola.

Art. 3

L’autorizzazione verrà concessa solo dopo la sottoscrizione del modulo retrostante il presente capitolato e dopo il versamento del deposito cauzionale di cui al seguente articolo 5.

Art. 4

I lavori devono iniziare alla data indicata nell’autorizzazione.

Art. 5

Il deposito cauzionale viene stabilito in € 20,00 per ogni metro lineare di scavo interessante la sede stradale consortile, con un minimo di € 150,00. Tale deposito verrà restituito solo dietro presentazione del modulo allegato all’autorizzazione, timbrato e firmato dal personale incaricato a tal fine dal Consorzio. Il modulo dovrà essere compilato dal personale, dopo aver verificato il rispetto del presente regolamento nella esecuzione dei lavori, ed in esso dovranno risultare barrate tutte le caselle contraddistinte dal “SI”.
In caso contrario, e quindi in caso di inosservanza (anche parziale) del regolamento, non potrà essere restituito l’importo relativo al deposito cauzionale, il quale verrà interamente incamerato dal Consorzio Marina di San Nicola in un apposito fondo speciale.

Art. 6

I tagli dell’asfalto devono essere fatti solo ed esclusivamente con idonea macchina munita di ruota diamantata per il taglio a perfetta regola d’arte e debbono avere una distanza dal bordo del cavo non inferiore a cm. 20 per lato.

Art. 7

Gli scavi per utenze (telefono, elettricità, metano, acqua, ecc...) oltre ad essere eseguiti rispettando la normativa nazionale vigente, non possono comunque avere una profondità inferiore a 30 cm. dal piano stradale.

Art. 8

Il reinterro dello scavo deve essere fatto esclusivamente con pozzolana asciutta e/o stabilizzata, poi bagnata e quindi ben compattata.

Art. 9

Successivamente al reinterro deve essere creato un cassonetto per bjnder da cm. 10 di spessore per tutta la larghezza dello scavo, fino a livello stradale.

Art. 10

Il cassonetto deve essere riempito con bjnder a caldo, composto da materiale siliceo, ben compattato.

Art. 11

Dopo aver atteso l’assestamento per almeno 20 giorni ed aver eventualmente ricaricato eventuali cedimenti, deve essere steso a caldo un tappetino di usura di almeno 3 cm. di asfalto (composto sempre da materiale siliceo) perfettamente compattato, livellato e giuntato con l’asfalto già esistente ai lati dello scavo, previa fresatura.

Art. 12

Dopo 30 giorni dal termine dei suindicati lavori, il modulo va presentato, firmato e timbrato dal personale consortile e, solo dopo la verifica della perfetta esecuzione dell’opera (non prima comunque di 180 giorni dalla fine dei lavori medesimi), verrà restituito il deposito cauzionale.

Art. 13

In caso di scavo longitudinale rispetto alla sede stradale, dovrà essere ripristinata la mezza carreggiata (metà larghezza della strada), previa fresatura totale della sede.

Art. 14

La mancata osservazione, totale o parziale, del presente regolamento comporterà l’acquisizione del deposito cauzionale per intero, come precisato al precedente art. 5, oltre tutte le iniziative che il Consorzio potrà adottare in tale evenienza, sempre a difesa dei diritti della collettività.